Close

Prima dell’Apocalisse

illustrazioni di Réal Godbout
traduzione di Paolo Cesari
ISBN 9788899064556

18,00 17,10

Descrizione

Gli occhi di una piccola dinosaura guardano il mondo che la circonda. Per ogni cosa che vede, per ogni incontro che fa, per ogni esperienza che la coinvolge, per ogni frase che sente, elabora un suo pensiero profondo, poetico, ingenuo. Lo sa anche lei: sta diventando grande ma non ha perso ancora lo stupore dell’infanzia. Osserva con occhio filosofico e commenta con ironia le piccinerie dei grandi. Di fronte all’ingiustizia nelle fabbriche si ribella, difende la parità di genere con i vestiti per il Carnevale, di fronte allo smog si preoccupa, di fronte al musicista di strada le viene voglia di ballare, allontana con una risata il pregiudizio, è curiosa della vita e di fronte alla morte si fa grandi domande. Un promontorio in riva al mare è un bel posto per aspettare la fine del mondo. Un libro che ci fa sentire passeggeri sulla terra.

Maggio 2017
Collana: albi
Area tematica: Da un altro punto di vista, Grandi temi, La difficoltà di crescere, Raccontare il presente, Ridere e sorridere, Storie visionarie e dell'assurdo
Età: dai 4 anni in su
Pagine: 80
Formato: 24 x 32
Publicato In: lingua francese
fileStorie bestiali
2017-03-31-24 IL magazine -
fileStorie bestiali
2017-05-31-IL Magazine Il sole 24 ore
fileAnche i dinosauri sono sapiens
2017-06-17-La lettura - Corriere della sera
filePrima dell'Apocalisse
2017-06-11-Il Rosicchialibri
filePrima dell'Apocalisse
2017-07-10-Fumo di china
filePrima dell'Apocalisse
2017-09-01-L'indice (dei libri per ragazzi)
filePrima dell'Apocalisse
2017-10-20-Sette - Corriere della Sera
filePrima dell'Apocalisse
2017-11-01-Liber
Intro.
Gli occhi di una piccola dinosaura guardano il mondo che la circonda. Per ogni cosa che vede, per ogni incontro che fa, per ogni esperienza che la coinvolge, per ogni frase che sente, elabora un suo pensiero profondo, poetico, ingenuo. Lo sa anche lei: sta diventando grande ma non ha perso ancora lo stupore dell’infanzia. Osserva con occhio filosofico e commenta con ironia le piccinerie dei grandi. Di fronte all’ingiustizia nelle fabbriche si ribella, difende la parità di genere con i vestiti per il Carnevale, di fronte allo smog si preoccupa, di fronte al musicista di strada le viene voglia di ballare, allontana con una risata il pregiudizio, è curiosa della vita e di fronte alla morte si fa grandi domande. Un promontorio in riva al mare è un bel posto per aspettare la fine del mondo.
1. Caro diario
Ogni pagina di questo grande libro potrebbe essere la pagina del diario personale che questa piccola di dinosauro scrive per non dimenticare le proprie emozioni, i propri pensieri e riflessioni. Tenere un diario ci permette di conservare i ricordi di un tempo che ormai è andato. Funziona un po' come specchio interiore e ci aiuta a seguire i nostri pensieri nel trascorrere del tempo. Tuttavia è anche un grosso impegno: richiede costanza e piacere nello scrivere. Tu tieni un diario oppure conosci qualche scrittore che lo usa come genere letterario per raccontare delle storie?
2. Alla partita
Una delle riflessioni che la protagonista affida alla pagina ha a che fare con certi atteggiamenti che nota nel padre, tifoso di calcio, che, alla partita cui la costringe ad assistere, degenerano. Anche molti altri spettatori hanno comportamenti violenti e brutali, che lei non capisce e considera "bestiali". Qui come in molte altre pagine, la protagonista prende le distanze dal mondo degli adulti. Quali sono per te comportamenti incomprensibili che osservi tra i grandi?
3. Sul marciapiede
Se ti metti a osservare come la gente si comporta per strada, noterai che molti camminano senza avere alcuna percezione di ciò che hanno intorno, di chi gli passa accanto o di che cosa succeda sul marciapiede opposto. I bambini sono molto più attenti e captano un sacco di dettagli importanti che li mettono in comunicazione con l'esterno. Con un gruppo di compagni fermatevi un quarto d'ora a un semaforo dove ci sono persone che vorrebbero lavarti i vetri della macchina in cambio di due spiccioli. Annotate le reazioni delle persone. Riportate in classe la vostra ricerca e traete qualche conclusione.
4. Le tante altre possibilità
Anche a Carnevale arriva una delusione. A lei è destinato il vestito da principessa, mentre desidererebbe indossare un vestito da cavaliere come quello del fratello. Mascherarsi è un bel modo per sentirsi qualcun altro, e spesso questo desiderio nasconde le nostre più intime aspirazioni, i nostri sogni nel cassetto. Se tu dovessi decidere di indossare un vestito che ti rappresenta nel più profondo, da cosa ti vestiresti? L'immagine in cui le "tante altre possibilità" sono illustrate (è anche l'immagine della copertina) fa riferimento a costumi tipici di molte parti del mondo e di molte epoche diverse. Quante ne riconosci?
5. La grande domanda
A ogni giro di pagina il diario di questa attenta e sensibile dinosaura, ci mette davanti a grandi domande sul senso della nostra esistenza, sul pianeta, sul nostro rapporto con il passato e con il futuro, su questioni etiche, morali, politiche, religiose, sociali. Nel suo modo apparentemente ingenuo di leggere la realtà ci accorgiamo della profondità del suo pensiero. Sono più o meno trenta le questioni che "Prima dell'Apocalisse" pone ai propri lettori. Organizzate con l'insegnante, a ogni inizio di giornata scolastica, la lettura di una pagina e prendetevi qualche minuto per riflettere sulla grande domanda del giorno.