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Miss Galassia

illustrazioni di Luci Gutiérrez
ISBN 9788889025703

Non disponibile

Descrizione

Il pianeta di Vanesium, al centro della Via Lattea, è un pianeta davvero particolare. Gli abitanti di questo mondo sono ossessionati dall’aspetto fisico e in questo pianeta invecchiare è un delitto. Dove dunque, se non su Vanesium, si sarebbe potuto svolgere il concorso per l’elezione di Miss Galassia? La notte della finale a contendersi il titolo, sei concorrenti. Una multipodia di Hagarahu, centosei paia di occhi multicolori e seicento bellissime gambe. Un Karcaronzkor di Konkaduras, muscoli di pietra e pelle in titanio. Una sirena di Titano, grandi occhi viola e una chioma di venti metri. Una Zirconia di Cartierius, il corpo di zirconpoino, il diamante più raro del cosmo. Pancalia TrylaHt 163, fatta al plastocomputer. Ma gli spettatori galattici del grande teatro Arena di Vanesium non si fanno incantare né dall’abbondanza, né dalla forza, né dalla rarità, e neppure dalla varietà. Miss Galassia è Imagia. Non è nemmeno salita sul palco, ma tutti hanno votato per lei. Nulla è più bello dell’immaginazione.

Ottobre 2008
Collana: racconti e romanzi
Area tematica: Raccontare il presente, Storie visionarie e dell'assurdo
Età: dai 9 anni in su
Formato: 22 x 22
Premio: Liber Miglior Libro 2006, 5° posto (a pari merito con altri 7 titoli), Premio MEI - Meeting degli Indipendenti Booktrailer 2009|||
Intro
Quando scrisse questo racconto, Stefano Benni non voleva lanciare messaggi né snocciolare predicozzi, ma solo chiedersi: è vero che ognuno di noi ha una sua bellezza segreta?
1. Vanità
A Vanesium imbruttire e invecchiare è proibito. Guardiamoci intorno: ci sembra che il nostro pianeta somigli a Vanesium? Perchè? Abbiamo paura di essere giudicati brutti? Crediamo davvero di essere brutti? Basta essere belli per essere amati?
2. Bellezza
In occasione del concorso intergalattico, Vanesium si popola di genti diverse, ognuna a suo modo bella. Anche i popoli del nostro pianeta hanno criteri diversi per giudicare la bellezza, eppure ci sono neri che rischiano malattie per sbiancarsi la pelle, bianchi che rischiano la pelle per diventare sottilissimi, orientali dai capelli castani. Quando mutare e curare il proprio corpo è un modo per piacersi e quando per negarsi? Cosa ci affascina dell’altro? E di noi? Dedichiamo al nostro cuore e alla nostra mente tempo ed energie pari a quelli che dedichiamo al nostro corpo? Perché la vincitrice del concorso è Imagia?
3. Fantastichiamo
L’illustratrice crea strepitosi alieni davvero diversi da noi. Alleniamo la fantasia: prendiamo 100 foglietti sui quali disegnare 20 animali, 20 tra fiori e piante, 20 tra pettinature, barbe e cappelli, 20 capi d’abbigliamento, 20 oggetti casalinghi. Scombiniamo i foglietti e preleviamone uno per ogni categoria: via al personaggio! Ovviamente possiamo deciderne numero di occhi o di zampe, colore dei capelli e persino il nome: abbiamo allargato il pubblico dell’arena! Si potrebbe farne marionette e mettere in scena l’intero spettacolo. Sipario di stoffa e presentatore compreso!