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Meravigliosi vicini

illustrazioni di Hélène-Lasserre Gilles-Bonotaux
ISBN 9788832070415

15,00 14,25

Descrizione

In quel palazzo pieno di pecore non succede granché. A raccontarci le monotone giornate, è un giovane montone che dalla finestra le osserva. Con lui, scopriamo le dinamiche di quel condominio: sgarbi, scherzi e qualche antipatia. Passa il tempo e lo scenario cambia, e non solo perché si succedono le stagioni, ma perché, al posto dei seriosi inquilini che non amano le novità ne arrivano altri: tutti diversi e tutti con una gran voglia di socializzare. Quel palazzo grigio e quella strada tediosa, ora sono un brulicante, colorato e multietnico angolo di città pieno di gente: di ognuno conosciamo passioni e abitudini. Tra le diversità nascono amori, figli, zucche e scuole di ballo; musica e felicità diffuse. Vista l’allegria, essere insieme e tutti diversi è più bello.

Ottobre 2020
Collana: albi
Area tematica: Da un altro punto di vista, Raccontare il presente, Ridere e sorridere
Età: dai 3 anni in su
Pagine: 32
Formato: 18 x 32,5
fileTanti, allegri e diversi meravigliosi vicini
2020-11-16-Scaffale basso - Avvenire
fileMeravigliosi vicini
2020-11-25-Cristina Spallanzani
fileDal Paese dei Balocchi al Polo Nord: è ora di viaggiare
2020-12-12-La Stampa - Tuttolibri
fileUn quartiere tutto nuovo
2021-01-01-Andersen
fileMeravigliosi vicini
2021-01-01-Pepeverde
Intro.
In quel palazzo pieno di pecore non succede granché. A raccontarci le monotone giornate, è un giovane montone che dalla finestra le osserva. Con lui, scopriamo le dinamiche di quel condominio: sgarbi, scherzi e qualche antipatia. Passa il tempo e lo scenario cambia, e non solo perché si succedono le stagioni, ma perché, al posto dei seriosi inquilini che non amano le novità ne arrivano altri: tutti diversi e tutti con una gran voglia di socializzare. Quel palazzo grigio e quella strada tediosa, ora sono un brulicante, colorato e multietnico angolo di città pieno di gente: di ognuno conosciamo passioni e abitudini. Tra le diversità nascono amori, figli, zucche e scuole di ballo; musica e felicità diffuse. Vista l’allegria, essere insieme e tutti diversi è più bello.
1. Paese che vai, casa che trovi
Soprattutto nelle grandi città, le persone vivono in palazzi grandi che contengono molti appartamenti. Se invece fai una passeggiata in campagna vedrai quasi solo case più piccole abitate da singole famiglie o comunque da poche persone. A te piacerebbe di più vivere in una casa isolata o in un appartamento vicino a tanti altri simili al tuo? Secondo te quali sono i vantaggi e gli svantaggi di vivere un po' lontani dagli altri?
2. Al lupo! Al lupo!
Nel già noioso condominio di pecore, dove i singoli abitanti non dimostrano di avere grandi relazioni con i propri vicini, arrivano dei nuovi inquilini che sono molto diversi e che sono un potenziale pericolo per una comunità di ovini: una famiglia di lupi. Gli autori "giocano" sul fatto che arrivino in moto, che siano molto giovani e che siano piuttosto "alternativi" nelle loro abitudini. Come ti comporti tu personalmente con chi ti sembra diverso da te? Ne sei incuriosito e vuoi conoscerlo meglio, come capita al giovane montone, oppure ti metti in allarme come il signor Poltron?
3. Orti urbani e giardini condivisi
Nelle grandi città, ma anche nelle piccole, sono nate moltissime realtà di condivisione dello spazio per "impiantare" orti o giardini la cui cura è gestita da gruppi di persone che si associano per il bene comune, un po' come accade nel libro "Meravigliosi vicini" per merito dei bovini del secondo piano che con la stagione propizia organizzano un orto. Nella realtà spesso è proprio l'amministrazione cittadina a mettere a disposizione terreni per far nascere orti urbani per creare occasioni di incontro tra persone che non si conoscono. Se la tua scuola ha uno spazio utile fatevi aiutare dai grandi, nonni e genitori, e date vita anche voi a un piccolo orto o giardino, mettendo in comune i saperi e la forza lavoro.
4. La mia famiglia selvaggia
Una delle caratteristiche più divertenti di "Meravigliosi vicini!" sta nel gioco di relazione che i due autori cercano tra il tipo di animale e la sua attività. Di ogni animale si esaltano le caratteristiche distintive, per esempio tra una comunità di pecore arriva la famiglia dei lupi, oppure il pollice verde lo hanno proprio i bovini, che nella realtà di erba se ne intendono... Continua tu e con i tuoi compagni cercate di cogliere, animale per animale, l'ironia che si nasconde dietro le singole occupazioni.
5. Telecamera fissa
I libri in cui accadono contemporaneamente su una stessa pagina molte piccole storie si chiamano libri "brulicanti" perché effettivamente danno l'impressione che i singoli personaggi formicolino di qua e di là. In una grande città questo effetto è molto chiaro se la guardi dall'alto o se potessi fare come i due autori, che oltre a raccontare la vita per strada, curiosano attraverso le finestre e sui terrazzi della ventina di appartamenti del palazzo, come se avessero una telecamera fissa. Prendete a modello una pagina e ciascuno di voi racconti un momento di vita del proprio palazzo. È consentito inventare almeno un po'.
6. Le case degli altri bambini
Un gioco interessante per conoscersi ancora meglio tra compagni di classe sarebbe quello di formare delle coppie di lavoro tra bambini che non si frequentano quotidianamente. Ognuno racconta al proprio compagno qualcosa - una consuetudine, un episodio - della propria vita in famiglia e poi disegna su un foglio come immagina il racconto dell'altro.