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Love

illustrazioni di Gian Berto Vanni
ISBN 9788899064990

16,50 15,68

Descrizione

“C’era una volta una bambina…” che i genitori lasciano quando ha nove anni e, sola al mondo, finisce in un orfanotrofio. Tutti la evitano perché la considerano strana. Nessun amico, eccetto il sole caldo e le belle cose verdi. Anche il direttore cerca ormai da tempo il pretesto per allontanarla. Ma quella bambina che tutti considerano brutta è in realtà bellissima e in tasca nasconde un antidoto segreto e potente contro la crudeltà del mondo: la capacità di amare. Finalmente in Italia, direttamente dagli Stati Uniti, un libro sorprendente dalle pagine bucate piene di colori. Pagina dopo pagina, colore dopo colore, taglio dopo taglio “Love” è un manifesto su tolleranza, comprensione e resistenza: un’opera d’arte che ha commosso molte generazioni e che ancora oggi lascia tutti senza fiato per bellezza e profondità.

Marzo 2019
Collana: albi
Area tematica: Grandi temi, La difficoltà di crescere
Età: dai 7 anni in su
Pagine: 80
Formato: 12,3 x 22,3
fileLa bambina sola e disprezzata...piccolo dramma con sorpresa finale
2019-04-16-Scaffale basso - Avvenire
file
2019-06-30-Famiglia Cristiana
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2019-07-24-Intimità
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2019-07-16-Il tirreno
fileLove
2019-07-24-Intimità
Intro.
Una bambina, all'età di nove anni, viene lasciata dai suoi genitori e finisce in un orfanotrofio. Nessuno lì dentro pensava di lei belle cose, la lasciavano sempre da sola, evitandola perché sembrava un po' strana con quei suoi occhi sempre spalancati. Diventa una bambina solitaria che come amici ha solo le foglie verdi e il bel sole nelle giornate di cielo sereno. Non tutti i giorni fa cose carine finché il direttore decide che sia meglio mandarla altrove. Ma ha bisogno di un pretesto ed è proprio lei, la bambina, a offrirglielo, ma nello stesso momento dà a lui e a tutti gli altri anche una grande lezione di vita...
1. Carini
Al principio di questa storia di questa bambina si dice che nessuno pensava di lei che fosse carina. Secondo te cosa significa essere "carini"? Ha solo a che fare con il nostro aspetto esteriore? Ti capita mai di non essere "carino" o "carina" come tu vorresti e invece dalla bocca ti escono parole dure e dalle mani gesti bruschi? Prova a ragionare in classe con i tuoi compagni, quanto conti per essere "carini", il peso del pensiero, del giudizio degli altri? In questa storia per esempio sapresti trovare la ragione di alcuni comportamenti di questa bambina giudicata "poco attraente"?
2. Prestare attenzione
Gian Berto Vanni, in una delle sue illustrazioni, ritrae la bambina che cammina da sola in un lungo andito dell'orfanotrofio e la frase che si legge all'angolo in basso è "nessuno le prestava attenzione". Noi, come esseri umani, siamo "animali" sociali, ovvero abbiamo bisogno degli altri, dell'attenzione o della cura degli altri, altrimenti non siamo felici del tutto? Dai la tua personale risposta. Se ti guardi intorno, prova a fare un elenco di attenzioni positive che vedi accadere. Le attenzioni sono solo positive?
3. Raccogliere una foglia...
Questa bambina non ha una vita invidiabile: è sola al mondo, chiusa in un orfanotrofio dove nessuno la ama. Eppure, nonostante tutto questo, riesce a trovare un senso nelle piccole gioie che si concede: guardare gli uccelli, passeggiare per il cortile e ogni tanto fermarsi a raccogliere una foglia. Ti senti mai solo o sola? Cosa fai tu per combattere la solitudine? Puoi chiederlo anche ai grandi di compilare insieme a te un decalogo (dieci regole) per non soffrire la solitudine.
4. Libri d'arte
Questo libro ha una storia molto curiosa: è stato scritto da un signore che, in seguito, non ha mai più scritto altre storie (forse perché ha pensato di non riuscire a scriverne altre più belle di questa) ed è strato illustrato, con questa tecnica così originale, da un artista italiano che viveva in USA. Il tempo che lui ha impiegato per immaginarla illustrata così è stato pochissimo: una sola settimana. Ti propongo una sfida: costruisci in una settimana un libro di 14 pagine (2 pagine al giorno) in cui sul primo foglio qui e là fai dei buchi o dei tagli un po' folli per far vedere quello che che avrai disegnato nella pagina successiva. Uscirà un libro unico, un libro d'arte, come d'altronde è anche Love.
5. Love
Quella bambina che tutti consideravano buia e strana è, a ben vedere, luminosa e meravigliosa. Con quel bigliettino lasciato nell'albero spinge in un angolo tutte le cattiverie del mondo, dà a tutti una lezione di generosità e apertura nei confronti degli altri, e, con un piccolo gesto, dimostra al mondo, cosa vuol dire amore. Nascondi, giorno dopo giorno, in 20 posti diversi della casa o delle strade intorno a dove vivi altrettanti bigliettini con scritto questa piccola frase: Chiunque tu sia: ti amo! Fallo soprattutto nei giorni che vanno un po' storti e vedrai che ti sentirai subito meglio! Provare per credere.
6. Resistenza
L'amore, sembra volere dire questa storia, è lo strumento più efficace che abbiamo per resistere alle avversità. Esistono anche altri sistemi, per esempio in ambito sportivo? Quali sono di solito le tue personali strategie per resistere dentro una situazione che potrebbe indebolirti o farti soccombere? Ti ricordi quando hai dovuto far ricorso alla tua forza di resistenza, perché se così non avessi fatto, avresti capitolato?