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La volpe senza il corvo

illustrazioni di Gérard DuBois
traduzione di Maria Baiocchi
ISBN 9788899064730

14,00 13,30

Descrizione

Il punto di partenza è la nota favola della volpe e il corvo, ma già dalla prima riga di questo racconto in versi c’è qualcosa che non torna: il corvo, deriso, ha pensato bene di non farsi trovare (ma a volerlo trovare, c’è). E la volpe, che non riesce a farsene una ragione, s’imbarca in un’avventurosa e travagliata ricerca del suo compagno di storia e di un pasto da mettere sotto i denti. Incontra invece animali di ogni tipo, reali, immaginari e addirittura estinti: una mucca in cerca di lusinghe, la consolidata coppia di tartaruga e lepre, persino una formica e i dodo estinti, e il kakurlackò inesistente. Nella esilarante versione di Pascale Petit la lingua poetica diventa gioco ardito e raffinato tanto quanto i disegni di Gérard DuBois.

Settembre 2018
Collana: poesia e racconti in versi
Area tematica: Da un altro punto di vista, Ridere e sorridere
Età: dai 4 anni in su
Pagine: 40
Formato: 19,3 x 24,6
Publicato In: francese
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Intro.
Il corvo, quello della favola, se ne è andato. E la volpe, che non riesce a farsene una ragione, s’imbarca in un’avventurosa e travagliata ricerca del suo compagno di storia e, ancora di più, di un pasto da mettere sotto i denti. Incontra invece animali di ogni tipo, reali, immaginari e addirittura estinti: una mucca in cerca di lusinghe, la consolidata coppia di tartaruga e lepre, persino una formica, una coppia di dodo e il kakurlackò inesistente. Nelle esilaranti rime di Pascale Petit e nei disegni di Gérard DuBois tutto converge in un gioco di grande raffinatezza e ironia sottile.
1. Sottosopra
Quando la volpe incontra, al posto dell'agognato corvo, un elefante elegante arrampicato sopra un ramo, pensa che il mondo stia andando alla rovescia. L'elefante le suggerisce di guardare le cose da una diversa prospettiva: quel che prima era in terra ora lo mettiamo in cielo. Propria come capita a lui, abbarbicato su quel ramo. La volpe non ci sta e anzi consiglia all'elefante di scendere immediatamente. Purtroppo per lei non fu una discesa ma un crollo dritto sul su collo. Il risultato è una volpe schiacciata. A proposito di sottosopra: prendi un foglio e traccia una linea che lo attraversi tutto e quello sarà il tuo orizzonte. Disegna al di sopra quello che tu pensi debba essere sopra la superficie e al di sotto ciò che tu vuoi mettere sotto la crosta terrestre.
2. Felici e contenti
Quando va a bussare alla porta della casa della formica, sperando che quella dalle sue proverbiali riserve di cibo per l'inverno le offra qualcosa, la volpe fa due amare scoperte: non solo non becca niente da mangiare, ma addirittura la formica, che in passato tanto aveva disprezzato le abitudini della cicala, ora proprio con lei si è appena sposata. Siccome Pascale Petit non ci dice nulla di come sia nato questo amore, prova a scrivere tu una breve fiaba in cui cicala e formica, così diverse dal principio, finiscano per mettere su famiglia e, come nelle fiabe, vivere felici e contenti.
3. Opossum e Kakurlakò
La volpe nel suo peregrinare incontra animali che nelle favole o nelle storie per bambini entrano di rado: uno di questi è l'opossum. Sapresti descrivere un opossum? E un kakurlakò? Ti propongo un gioco in cui serve l'inventiva. Qui ti scrivo i nomi buffi di cinque animali che al contrario del Kakurlakò, esistono veramente. Tu devi fare il loro ritratto senza andare a cercare in giro come sono fatti. Solo dopo farai un confronto. Gerenuk, l'aye-aye, l'orcella, il babirussa e il cefalofo.
4. Do do dodo
Il dodo, penultimo animale che la volpe incontra, ha una storia trista da raccontare. Era un uccello che non sapeva volare, un po' come lo struzzo, e viveva nell'arcipelago delle Isole Mauritius, uno dei luoghi più belli al mondo. Poco dopo la conquista di quelle isole da parte dei Portoghesi, il dodo si estinse. Fai una ricerca con i tuoi compagni di classe e con l'aiuto dell'insegnante riguardo ad altri animali che, come il povero dodo, si sono estinti negli ultimi cinquecento anni.
5. Zozzuomo
Nell'ultimo incontro che la volpe fa, peraltro preannunciato dal dodo estinto, si incontra il peggiore nemico del pianeta: l'uomo. O meglio lo zozzuomo. Quello che della Terra non ha mai avuto grande rispetto, che ha sempre fatto solo il suo interesse e che anche con gli animali si è solo comportato da prevaricatore. La morale della favola è presto detta dalla volpe stessa: l'universo ha i suoi limiti...mare e terra le loro leggi...e un giorno , neanche troppo lontano, potrebbe capitare anche all'uomo di non esserci più. Quali sono le cose, anche piccole e quotidiane, che tu fai in prima persona e che vorresti che tutti facessero per rispettare questo nostro povero pianeta?
6. A.A.A. Corvo cercasi
Gérard DuBois che è un grandissimo illustratore, si è divertito in queste figure a nascondere sempre il disegno del corvo. In ogni tavola del libro: nessuna esclusa. Quindi adesso, accanto alla Volpe ci sarai anche tu in cerca del corvo... Trovalo tu, pagina dopo pagina, ma sappi che non sarà cosa semplice.