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La scimmia e il melograno

illustrazioni di Lucie Müllerová
ISBN 9788899064600

16,00 15,20

Descrizione

Cresce a stento il piccolo melograno. Solo di rado, filtrando a fatica tra le maestose fronde della grande quercia, qualche raggio di sole riesce a raggiungerlo. E allora la scimmia prega il possente albero di lasciar passare un po’ più di luce per il melograno. Inutilmente. Non le resta che rivolgersi al contadino. Invano. Vane anche le successive richieste al giudice e ai reali. Neppure i suoi amici animali -il topo, il gatto e il cane- sono disposti a darle una mano per porre fine a quell’ingiustizia. E neanche gli elementi naturali, il fuoco e l’acqua. Per non parlare del macellaio, che l’ascia non per sfrondare la quercia vorrebbe usare ma contro la piccola scimmia. Ma ecco che incontra una strana vecchietta…

Giugno 2017
Collana: albi
Area tematica: La difficoltà di crescere, Storie visionarie e dell'assurdo
Età: dagli 8 anni in su
Pagine: 64
Formato: 21 x 28
fileAlla ricerca della luce
2017-08-21-Il Corriere di Viterbo
fileAlla ricerca della luce
2017-08-21-Il Corriere di Viterbo
Intro.
Da quel chicco di melagrana che la scimmia sta mangiando sul ramo della grande quercia, nasce una piantina che soffre per la mancanza di luce, all'ombra del grande albero che non vuole concedere nulla alle richieste accorate della scimmia. L'animale non demorde in cerca di un aiuto per il piccolo melograno. Nell'ordine va dal contadino, dal giudice, dal re. Neppure i suoi amici animali -il topo, il gatto e il cane- sono disposti a darle una mano per porre fine a quel sopruso. E neanche il fuoco e l’acqua. Per non parlare del macellaio che con l'accetta vorrebbe fare a pezzi non la quercia, ma scimmia stessa. Ma ecco che sulla strada incontra una strana vecchietta, di cui tutti sembrano avere una gran paura e che rimette in riga tutti quanti e risana ogni ingiustizia.
1. Da cosa nasce cosa?
La scimmia sta mangiando un frutto e un piccolo seme le cade di bocca e va a piantarsi nel terreno, all'ombra delle grande quercia. Spesso piccoli semi, portati dal vento, sfruttano anche poca terra e solo qualche goccia di pioggia per far nascere piantine, erbe che hanno la forza e l'ostinazione di crescere contro ogni avversità. Se a casa hai un piccolo affaccio esterno, prova a fare una ispezione accurata per vedere se anche lì una piantina ha messo radici. Camminando per strada, osserva anche nei piccoli interstizi della pietra o dell'asfalto e ti accorgerai di quante sono. Se puoi scatta delle foto e prenditi cura di loro, mettendo un pochino di terra e qualche goccia di acqua per aiutarle a crescere, proprio come fa la scimmia con il suo piccolo melograno.
2. Tiritere e filastrocche
La scimmia comincia a fare la sua richiesta alla quercia e, visto che la quercia si sente superiore, continua a chiedere in giro, ma tutti quelli a cui va a chiedere non le danno ascolto così alla fine il suo elenco di persone, animali e cose a cui ha chiesto aiuto è davvero molto lungo. Fai un gioco a casa: inventa con i tuoi familiari - ognuno deve comporre una piccola strofa - una filastrocca con la vostra famiglia, che elenchi tutti i parenti, vicini e lontani, antichi o recenti, cani e gatti e anche qualche vicino di casa. Il punto di partenza è: La scimmia con un libro in mano verrebbe tanto che qualcuno glielo leggesse, ma zio Giovanni le risponde...
3. A scaricabarile
In questa storia tutti i personaggi che la scimmia interpella si sottraggono alla richiesta, chi per un motivo chi per un altro, ma soprattutto la maggioranza di loro scarica su altri il compito di aiutare la povera scimmia. Sai come si chiama questo atteggiamento? Fare a scaricabarile! Non è una bella cosa da fare perché è un po' da vigliacchi. Tuttavia lo scaricabarile è anche un gioco divertente che potresti fare con qualche amico che abbia più o meno la tua corporatura. Mettetevi schiena contro schiena e, tenendosi con le braccia incrociate e piegate, alzatevi a vicenda l'uno sulla schiena dell'altro. Siate prudenti e chiamate un adulto a fare il giudice di gara!
4. Primati di giustizia
A parte il divertimento di questa lunga filastrocca, che ricorda un po' una fiaba, La scimmia e il melograno solleva una questione importante: la difesa della giustizia. La scimmia sta chiedendo in giro che sia rispettato il diritto di una piccola pianta indifesa. Tu hai mai combattuto perché ritenevi giusto che fosse rispettato un principio in difesa di qualcuno più debole che non sapeva farsi valere? Racconta. Se la scimmia non avesse incontrato la "nonnina" con la falce che ha rimesso tutto in ordine, tu cosa avresti fatto al suo posto?
5. Arzilla
La vecchina con la falce in mano è l'unica che si dimostra gentile e va in soccorso della scimmia e del suo piccolo melograno. E lo fa, sfruttando la paura che tutti hanno di lei, visto che lei è la Morte in persona e spaventa tutti al suo apparire. Qui è rappresentata come una arzilla ed elegante vecchietta , con le guance tutte rosse, per la lunga corsa che è costretta a fare dietro a tutti quelli che sono stati antipatici con la scimmia. Più che far paura, fa ridere nel suo inseguimento che ricorda un po' le comiche nei vecchi film. Per cacciare via l'inquietudine spesso un buon sistema è quello di darle una forma, magari un po' buffa, e poi riderci sopra: prendi le matite colorate, le più colorate che hai nel tuo astuccio, e fai un ritratto buffo e strano, come ha fatto la Mullerova, della "vecchietta" con la falce.