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La caccia allo Squarlo

Unagonia in otto spasimi

traduzione di Daniela Almansi
ISBN 9788832070538

18,00 17,10

Descrizione

Guidati dalla mappa che il Capitano tiene come preziosa, ma che raffigura al suo interno solo l’azzurro dell’oceano, l’insolito equipaggio approda in una terra strana in cerca del temibile Squarlo. Un Castoro, un Contabile, un Cassiere, un Cucicappucci, un Cuoco e un Carnefice di soli castori si mettono in cerca del temibile Squarlo, che potrebbe rivelarsi ancora più pericoloso se appartenesse alla specie dei Cuggi. Spetta al Cuoco la fortuna, si fa per dire, di incrociare lo Squarlo, perché ahimè proprio di un Cuggio si tratta. Così nel nulla finisce il cuoco e una delle cacce più esilaranti della letteratura classica, qui magnificamente tradotta in rima da Daniela Almansi che dei giochi di parole e dei nonsense di Carroll fa le sue armi segrete. Una caccia genialmente illustrata da un duo di assoluta eccezione, Newell-Ghigliano.

Gennaio 2021
Collana: albi
Area tematica: Ridere e sorridere, Storie visionarie e dell'assurdo
Età: dai 6 anni in su
Pagine: 48
Formato: 20,8 x 29
fileAmo troppo giocare con disegno e colore
2021-01-19-La stampa
filePer immagini. Si riapre la caccia allo Squarlo con Newell, Ghigliano e Almansi
2021-01-29-Allonsanfan
fileUno squalo, una lumaca e un tarlo
2021-02-09-La Piazza Grande
fileTradurre lo Squarlo, un'operazione quasi impossibile
2021-03-16-Azione - Migros Ticino
fileEcco "revisionata" La caccia allo Squarlo di Lewis Carroll
2021-02-23-Le nuove mamme
fileLa caccia allo Squarlo, di Lewis Carroll
2021-03-01-Rai.Letteratura
Intro
Un'insolita ciurma - un Castoro, un Contabile, un Cassiere, un Cucicappucci, un Cuoco e un Carnefice di soli castori - guidato da un ancora più strano Capitano approda in un'isola in cerca del temibile Squarlo, sperando che non appartenga alla specie dei Cuggi. Spetta al Cuoco la fortuna, si fa per dire, di incrociare lo Squarlo, quella misteriosa creatura... Una delle cacce più esilaranti e assurda che la letteratura classica abbia mai intrapreso!
1. Le regole del gioco
Un Castoro, un Contabile, un Cassiere, un Cucicappucci, un Cuoco e un Carnefice di soli castori compongono l'equipaggio di questo Capitano sui generis. Lewis Carroll infatti per giocare con i suoi lettori stabilisce per sé delle ferree regole del gioco. Qui, nella Caccia allo Squarlo tutte le loro identità cominciano con la lettera C. Con l'aiuto dell'insegnante organizzate un gruppo di lavoro che sia in grado di mettere assieme un manipolo di personaggi la cui attività cominci con la lettera C di Cuggio. E il primo passo è fatto.
2. C come Carroll
Non abbiate paura di lasciare andare la fantasia nella ricerca dei personaggi: Carroll quando scriveva i suoi famosi racconti nonsense cercava prima di tutto il gioco sonoro e solo dopo arrivava il resto. A recitare i suoi versi, il primo a divertirsi è l'orecchio, e solo per secondo si capisce il senso compiuto della frase. E se il rigore logico talvolta fa cilecca, a Carroll poco importa, tira avanti perché sempre e comunque il senso generale delle sue storie lui è capace di salvarlo.
3. C come Cuggio
Trovato l'equipaggio, cominciate a lavorare sul personaggio misterioso. Fate come Carroll che ha inventato per questa storia una delle sue parole baule, ovvero parole nuove che nascono dall'insieme di due termini conosciuti - lo squarlo potrebbe essere una creatura nata da uno squalo e un tarlo? - e immaginate una creatura il cui nome inventato contenga in sé quello di due animali conosciuti. E il secondo passo è compiuto.
4. C come Caccia
E adesso l'ultimo passo è mettere sulle tracce della misteriosa creatura, lo squinternato equipaggio. Scrivete la storia della Caccia al Cuggio. Ma un consiglio lasciatevelo dare: le rime lasciamole a quel genio di Carroll e alla sua caparbia traduttrice che a caccia è davvero andata di ogni parola, cercando la più adatta, la più sonora, la migliore. E quando leggerete a voce alta la sua traduzione ve ne renderete subito conto.
5. C come Capriola
Le illustrazioni di questo libro fanno anche loro una bella capriola. Avrete notato che ci sono due illustratori all'opera. Il primo è Peter Newell che è diventato famoso per i suoi libri mattissimi e amatissimo dai bambini statunitensi ben più di cento anni fa. Accanto alle sue otto illustrazioni in bianco e nero ci sono quelle altrettanto belle di Cinzia Ghigliano. Per prima cosa fate in classe una gara, illustrazione dopo illustrazione, per indovinare chi sia l'autore. Come seconda attività potreste contare quanti sono i colori che ha usato Cinzia Ghigliano e notare in cosa Cinzia si distingue da Newell e in cosa invece lo segue e gli rende omaggio. Ultima caccia è quella a un personaggio al quale la Ghigliano dà una fisionomia che forse potete riconoscere e che gioca con l'attività del personaggio stesso. Fatevi aiutare da un adulto, se non ci riuscite...