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Isis

illustrazioni di Pablo Auladell
traduzione di Francesca Lazzarato
postfazione di Francesca Lazzarato
ISBN 9788889025451

Non disponibile

Esaurito

Descrizione

Imperturbabile. Silenziosa. Immobile. Schiva. Isis. Nulla pare interessarla, né le bambole, né i libri, né gli amici. Passa ore e ore affacciata alla finestra, ma i suoi occhi verdi sembrano non accorgersi della vita che le scorre a fianco. “A che le serve avere gli occhi così grandi, se non vede nulla” dice la gente. Ma sbaglia. Non è che Isis non veda, Isis non guarda. Non vuole essere distratta. Non vuole che la vita, i desideri, le speranze degli altri la distolgano dalla sua misteriosa metamorfosi. Rapido, fulmineo, lo sguardo fantastico di Silvina Ocampo – attraverso l’interpretazione di uno dei più interessanti fumettisti spagnoli contemporanei – apre scorci di realtà oltre l’assurdo.

Marzo 2007
Collana: lampi
Area tematica: La difficoltà di crescere, Raccontare la diversità, Storie visionarie e dell'assurdo
Età: dai 11 anni in su
Pagine: 32
Formato: 24 x 32
fileLa rivincita dell'avventura
2007-04-25-Il Mattino
fileMa l'editoria italiana non è più un laboratorio
2007-04-24-La Provincia
fileIntervista a Francesca Lazzarato
2007-05-02-Radio 3 Fahrenheit
filePer chi trova duro adattarsi, ecco due libri che a questo proposito hanno idee che possono molto aiutare
2007-05-31-Il Salvagente
fileItaliani in Fiera
2007-04-21-La Stampa - Tutto Libri
Intro
Una donna racconta di una bambina immobile, di una città qualunque, di un fatto incredibile. Firmato da una delle penne più sensibili di Buenos Aires, e della letteratura mondiale.
1. L’idiota
Elisa detta Isis era considerata da tutti idiota. Qualcuno dubitava lo fosse davvero ma veniva comunque trattata tale. In ogni città, in ogni quartiere, è facile incontrare persone insolite, che parlano da sole o che si comportano diversamente da noi. Le diciamo sbrigativamente ‘matte’. Cosa ci vogliono dire con i loro sguardi, i loro racconti, i loro gesti, le loro fissazioni? L’amica di Isis solo alla fine del libro, prima di assistere alla metamorfosi, capisce cosa la bambina osservasse imperterrita a tutte le ore. Ci è mai capitato di intuire il desiderio di un bambino che non sa ancora parlare, o il pensiero di un amico che non vuole confidarsi? Di cosa ci possiamo servire quando non bastano le parole? Cosa ci raccontano gli occhi degli altri?
2. L’immobilità vigile
Nel libro ci sono due esempi di animali diversamente immobili, l’aquila e il giaguaro. Alla loro immobilità viene paragonata quella di Isis, non a quella di una tartaruga o di un ippopotamo: perché?
3. Una data fatidica
La nostra vita è scandita da impegni e orari spesso regolari, la scuola, lo sport, gli amici e ogni tanto le vacanze, le gite, le feste. Esiste anche per te una data ‘fatidica’, in cui è accaduto qualcosa di inatteso, qualcosa di nessun rilievo per gli altri ma per te davvero importante? C’è qualcosa che aspetti che accada, ogni giorno, che desideri fortemente?
4. Metamorfosi
Immobile e impenetrabile, quasi non viva, Isis un giorno cambia. Il libro non ce lo racconta, ma immaginiamo sia cambiata non solo nell’aspetto esteriore ma anche all’interno. Forse è felice? L’amica ne ha orrore, le sembra che Isis sia divenuta un mostro...o forse, semplicemente, non la riconosce più? Esistono cambiamenti radicali di cui hanno paura tutti quelli che ci conoscono tranne noi che li viviamo? Cambiare forma è cambiare anima?
5. Se fossi...
Prova a immaginare cosa succederebbe se una mattina ti svegliassi e ti accorgessi di essere diventato...un’oca o un elefante o una zanzara! Come cambierebbe la tua vita? Come reagirebbero i tuoi genitori? E i vicini? Se torni indietro fino alla seconda tavola, noterai sul libro riposto accanto alla bambola il nome di Franz Kafka: un giorno, prova a leggere uno dei suoi racconti più famosi che si chiama, guarda un po’, “La metamorfosi”.