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Gli stranieri

traduzione di Rosa Chefiuta & Co
ISBN 9788896806302

15,00 14,25

Descrizione

Un antico paese, coltivato a ulivi, e a sassi. Casa di un popolo antico. Un giorno, arrivano gli Stranieri. Di quella terra -abitata dai padri dei loro padri- rivendicano l’eredità. Cacciati e sparsi in tutto il mondo, oppressi e perseguitati per secoli, dopo aver tanto sofferto hanno deciso di ritornare. E, anno dopo anno, tornano sempre più numerosi. Un unico paese, per due popoli. Una guerra che li sfianca, e che impedisce di vedere i tratti comuni. E poi un muro che li divide. Un libro per tutti quelli che pensano che si è liberi solo se anche gli altri lo sono.

Giugno 2012
Collana: albi
Area tematica: Guerra e pace, Memoria, Raccontare il presente
Età: dai 11 anni in su
Pagine: 32
Formato: 22 x 31,5
fileCome abitare una terra fatta di sabbia e pietre insieme e senza muri.
2012-06-25-l'Unità
fileAstratti e concreti
2012-06-22-Internazionale
fileIl racconto illustrato (senza lieto fine) della Palestina
2012-07-06-9 colonne
fileLibri per ragazzi: le novità da orecchio acerbo e Donzelli
2012-06-19-Via dei Serpenti
fileGli Stranieri
2012-06-15-Vento nuovo
fileLa ragione lo farà crollare
2012-06-21-Lettura candita
fileLibri & Conflitti. Gli stranieri, di Armin Greder
2012-07-06-Contro la crisi
fileDue popoli e una convivenza difficile
2012-07-13-Vivere
file“Gli Stranieri”, in guerra per una terra
2012-07-25-Chronica libri
fileDa Armin Greder la storia di un muro
2012-07-27-il Manifesto
fileGli stranieri di Greder riflessione sulla parola patria
2012-09-08-il Messaggero
fileGli stranieri
0000-00-00-Roma in famiglia
fileLa libertà, la convivenza, l’Altro
2013-02-08-Liber Web
fileGli stranieri
2013-11-22-Libromondo
fileArmin Greder - La Babele del mondo
2017-04-01-Liber
Intro.
In quella terra abitata da un popolo antico un giorno arrivarono gli Stranieri. Un unico paese, per due popoli. Una guerra che li sfianca, e che impedisce di vedere i tratti comuni. E poi un muro che li divide. Un libro per tutti quelli che pensano che si è liberi solo se anche gli altri lo sono.
1. La patria di un popolo
Era una terra brulla, ma permetteva a quel popolo, i palestinesi, di coltivare gli olivi e di allevare le capre. E in quella stessa terra erano sepolti i bisnonni dei nonni. Che cosa significa per te la parola patria? E quali sono secondo te le ragioni che tengono unite le persone a formare un popolo?
2. Siamo tornati per restare
Un giorno su quella terra arrivarono gli stranieri. Fuggiti molto tempo prima, gli ebrei avevano vissuto fino ad allora sparsi nel mondo e spesso perseguitati e uccisi. In seguito alla Shoah, nel 1947 molti di loro si stabilirono in Palestina per fondare un proprio stato sovrano. Che cosa si intende per stato? Conosci la storia della fondazione dello stato di Israele?
3. Accadde l'inevitabile
La Palestina divenne terra contesa tra chi non voleva perdere la propria terra e chi era in cerca di una patria. Fu guerra, una guerra che però non fu ad armi pari perché il neonato stato di Israele, si rivelò molto più ricco. Secondo te esistono alternative efficaci alla violenza di una guerra? Secondo te la guerra deve rispettare alcuni principi fondamentali o tutto è permesso? Quali potrebbero essere a tuo vedere queste regole da non infrangere mai?
4. Nessuno ascoltò
I palestinesi furono cacciati con la forza dai loro territori e quelli che decisero di rimanere furono chiusi entro confini molto ristretti, sempre più ristretti. In prigioni a cielo aperto. La disparità di potenza tra i due contendenti fece sì che Israele potesse allargarsi senza che i palestinesi potessero avere voce in capitolo. In questa situazione irrisolvibile e per molti versi ingiusta i più deboli sono sempre sull'orlo di soccombere. Hai mai pensato che forza e ragione non sono sempre dalla stessa parte? A te è capitato di subire soprusi e di non essere stato ascoltato perché più debole?
5. Oliare le chiavi
Forse un giorno, se non la forza, spetterà al tempo di dare ragione a chi da anni subisce questa ingiustizia. Questo è quello che sperano i palestinesi che continuano a tenere ben efficienti le chiavi delle loro case che sono adesso dietro il muro invalicabile costruito da Israele. Conosci la storia del muro tra Israele e Cisgiordania? Prova a ricostruirne la storia e su Google Maps a valutane l'imponenza.