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Giovanna e i suoi re

illustrazioni di Simone Tonucci
ISBN 9788889025314

12,00 11,40

Descrizione

C’era una volta un Re… No, di sicuro non era Cuor di Leone. E i Cavalieri che gli stavano intorno – tutti vestiti di nero -non erano certo quelli della Tavola Rotonda. E così il popolo si ribellò. Cacciati i Cavalieri Neri, bisognava decidere cosa farne del Re? Non è la nonna a raccontarci la storia, ma la bambina. Nel suo mondo di re, regine, principi e principesse mai aveva sentito parlare di repubbliche e di presidenti. Né, tanto meno, di referendum. E democrazia poi, per tanti, era una parolaccia. Un racconto semplice e fresco sulla fine della monarchia e sulla nascita della Repubblica.

Collana: albi
Area tematica: Guerra e pace, Memoria
Età: dai 6 anni in su
Pagine: 36
Formato: 20 x 27
Premio: Premio alta qualità per l'infanzia “Il grillo”, 2006|||
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Intro
Storia di una bambina, e di un popolo, che cambiano opinione: rinnegano la fiaba scaduta dei re per il progetto davvero favoloso della Repubblica.
1. Partecipazione
L’illustratore raffigura la repubblica democratica come un grande ingranaggio che funziona con la collaborazione di tutti. I luoghi istituzionali della repubblica sono riconoscibili dalla presenza della bandiera: quali sono? Perché anche le scuole?
2. Il diritto al voto
Il 2 giugno 1946 anche le donne votano al referendum tra monarchia e repubblica, come gli uomini. Accedono al primo ingranaggio della democrazia, in cima il presidente è un uomo: le donne oggi sono davvero pari agli uomini? Esistono dei blocchi invisibili nell’uguaglianza tra le persone? Il diritto di voto è un segno di riconoscimento: un modo per dire “anche tu fai parte di questo Paese, questo Paese ti appartiene e ne sei responsabile”. A chi non è oggi riconosciuto il diritto di voto? Come si fa ad ottenerlo? Sai cosa significa “comprare i voti”?
3. Dalle REgole alla Costituzione
La conseguenza più importante del referendum del 2 giugno 1946 è la Costituzione, la legge fondamentale della repubblica entrata in vigore il 1 gennaio 1948. Prova a leggerne i primi 12 articoli, i cosiddetti ‘principi fondamentali’: cosa ne pensi? Che tipo di Paese è l’Italia secondo questa carta? È un Paese che ti piace?
4. Ombre, metamorfosi, riflessi
Il libro è pieno di cose che lasciano l’ombra, di corone e bombe che si trasformano. Ma soltanto un oggetto si riflette, e lo fa nel mestolo dell’odiata pasta e patate: è una pagina molto importante del libro, che parla di ordini e obblighi. Cos’ha un cittadino che invece manca al suddito?