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’45

ISBN 9788899064518

Non disponibile

Descrizione

Un altro inverno, e gli Alleati ancora non sono arrivati. Sui monti del nord dell’Italia le bande partigiane si vanno ingrossando dei giovani che rifiutano di arruolarsi nelle fila della Repubblica di Salò e fuggono dalle deportazioni in Germania. Le azioni partigiane si fanno sempre più audaci, contro i repubblichini, contro i tedeschi. Più numerosi anche i rastrellamenti, più feroci le rappresaglie. Poi, finalmente, l’ordine dell’insurrezione. Tutti a valle, per unirsi ai nuclei cittadini, agli operai in rivolta. Per riscattarsi dal fascismo, per liberarsi dai tedeschi prim’ancora dell’arrivo degli Alleati. E intrecciata alla grande storia, quella minuta di Maria. Delle sue apprensioni per il marito partigiano e per il figlio alpino in Russia; della sua paura per i soldati della Wehrmacht che le piombano in casa; della sua gioia per la Liberazione e per il ritorno del figlio; della pietà per quel soldato tedesco ora vinto e prigioniero.

Marzo 2017
Collana: albi
Area tematica: Guerra e pace, Memoria
Età: dai 11 anni in su
Pagine: 96
Formato: 21 x 30
Publicato In: in lingua francese e tedesca
Premio: Premio Andersen 2018 Miglior albo illustrato|||Per essere una semplice storia familiare che riesce, al tempo stesso, a rappresentare i valori più alti della Resistenza. Per saperci regalare un affresco dove i gesti e le cose della quotidianità diventano progetto, lotta e speranza. Per la pacata e umanissima poesia delle illustrazioni.
fileLo scaffale ragazzi
2021-04-01-Freccia
Intro.
Un altro inverno, sui monti del nord in attesa degli Alleati. Le azioni delle bande partigiane contro e i tedeschi e i repubblichini si fanno sempre più audaci, ma diventano più feroci le rappresaglie. Poi, finalmente, l’ordine dell’insurrezione. Tutti a valle, per riscattarsi dal fascismo, per liberarsi dai tedeschi prima dell’arrivo degli Alleati. Il racconto personale di Maria, dai suoi timori per il marito partigiano e per il figlio alpino in Russia, alla paura per i soldati del Wehrmacht che le piombano in casa, alla gioia per la Liberazione, festeggiata per le strade di Torino con marito e figlio, tornati a casa. Accanto alla felicità però c'è anche la pietà per quel soldato tedesco ora prigioniero su una camionetta che in quel giorno di festa per l'Italia incrocia ancora il suo sguardo.
1. La grande Storia
Questo libro racconta una storia vera, quella di Maria e Maurizio, i nonni dell'autore del libro. Si tratta di uno dei tanti racconti che i partigiani di allora hanno voluto condividere con i più giovani perché sapessero che a comporre la grande Storia hanno contribuito anche le storie piccole dei singoli. Il libro '45 vuole essere una testimonianza in tal senso: un modo per continuare a raccontare la Storia, renderla viva attraverso il ricordi. Sebbene siano passati più di settant'anni, è possibile che anche tu in famiglia abbia sentito storie come quelle che Quarello ha sentito da nonna Maria. Raccontatele in classe perché diventino patrimonio di tutti.
2. Vincitori e vinti
La guerra ti costringe a scegliere da che parte stare della barricata. D'altronde anche la parola partigiano contiene in sé la parola parte. Nella storia raccontata in '45 è molto chiaro da che parte stiano i partigiani. Tuttavia nel finale del libro sembra aprirsi una breccia nel cuore di Maria quando i suoi occhi incrociano di nuovo lo sguardo del soldato che nell'inverno precedente era passato nella sua cascina e aveva scambiato con lei cibo e qualche parola. Alla paura provata in quel frangente ora pare contrapporsi un sentimento di compassione verso chi di quella guerra è in qualche modo anche lui vittima. Se tu fossi stato al posto di Maria, che sentimento avresti provato nel rivedere quel giovane soldato, ora prigioniero?
3. Ora e sempre Resistenza
Il libro '45 racconta una porzione di storia molto importante dell'Italia. Un pezzo di storia da cui ha avuto origine la nostra bella Costituzione che è la base della nostra democrazia. Quali sono gli articoli più importanti che hanno a che fare con la storia che racconta Quarello? Prova a ripercorrere con l'aiuto di un insegnante le varie esperienze italiane di Resistenza e quelle che invece sono nate in altri paesi, come per esempio la Francia o la Spagna. Nota le differenze e ragionaci sopra. Poi prova a capire quali sono i caratteri comuni che le tengono insieme.
4. Graphic Novel
Nell'Enciclopedia Treccani la definizione di graphic novel sembra perfetta per '45 ; infatti si legge che con questo termine si intende di norma una storia illustrata a cavallo tra il giornalismo, la narrativa e il fumetto: si stratta di una narrazione autonoma, spesso aderente a temi e vicende reali, con la funzione più o meno marcata di testimonianza, per lo scarso ricorso a elementi fantastici e spesso per il taglio memorialistico o per lo stile improntato a reportage o diario di viaggio. Qui in particolare Quarello ha deciso di lasciare alle sole immagini il compito di raccontare. Tu ami questo genere di libri? Lo preferisci a un libro scritto? Valuta i punti di forza e le eventuali debolezze di un racconto per immagini.
5. Vale più di un abbraccio
Senza neanche una parola scritta, l'intera storia di '45 trova il suo senso narrativo soprattutto nella gestualità dei personaggi e in alcuni dettagli che sono tutt'altro che insignificanti. Pensa, riguardo alla gestualità, alla pantomima di Maria con i soldati, oppure al gioco di sguardi finale, oppure ancora a quel grande abbraccio finale che, per potenza emotiva, significa anche molto altro e si è guadagnato la copertina del libro. Riguardo ai dettagli, prova a dire tu quali sono quelli che ti aiutano a capire e a riconoscere i personaggi.
6. Clandestino
Nella storia di Maria, che i disegni di Quarello così bene raccontano, succede un fatto molto importante rispetto al quale la giovane Maria sa districarsi molto bene, dimostrando di avere un grande sangue freddo. Suo marito, partigiano, infatti è nascosto nella soffitta di casa proprio quando arrivano i soldati tedeschi in cerca di cibo. La donna si dimostra affabile con loro, per non insospettirli, ma si accorge che l'arma del marito è lì in bella vista e questo potrebbe scatenare un vero guaio. Decide di nasconderla con uno stratagemma che metterà in salvo lei e non denuncerà la presenza del marito. Ti è mai capitato di dover tirare fuori il tuo miglior coraggio, per uscire da una situazione che si preannuncia pericolosa? Se sì, racconta.
7. Viva la monferr...
Maurizio Quarello in questo libro come in altri è sempre molto attento a raccontare con le sue immagini la verità storica. Qui per esempio potresti seguire le tracce che dissemina qui e là. Per esempio che cosa significa la sigla C.N.L. che si vede nel documento del nonno? Oppure a cosa allude la frase che si legge sull'insegna dell'edificio in macerie: MOLTI NE...Prova a fare un elenco di questi dettagli, fai qualche ricerca e trova il loro senso nella storia.