Oreste Zevola è nato a Napoli nel 1954; vive tra Napoli, Bomarzo e Parigi. Nel corso della sua pluriennale attività, grazie a una scansione molto calibrata delle mostre (memorabili quella della Torbandena nel 1991 e quella da Juliet nel 1994) e a una raffinata attenzione per gli aspetti editoriali della comunicazione visiva (tra le sue innumerevoli pubblicazioni: “Bacioni da New York”, con poesie di Alessandro Rosada, 1983, e “Le mie creature”, su un racconto di Enzo Battarra, 1991) è riuscito a toccare il cuore di una figurazione moderna, ironica, conflittuale e appassionata. Così ne scrive Gérard-Georges Lemaire: "La scrittura di Zevola è un po' cinese perché si barcamena tra l'astrazione rapida e sicura del calligrafo e lo schizzo perfetto, termine ultimo della meditazione del pittore zen". Fra i suoi libri per ragazzi “Il maestro Bora” di Donatella Ziliotto (EL, 1981). Nel catalogo di orecchio acerbo: “Cane di pane” di Maurizio Marotta (2002).