Art Spiegelman

Doveva fare il dentista, ma divenne un cartoonist. Uno dei migliori del mondo: nel 1992 vince il Premio Pulitzer con “Maus. Racconto di un sopravvissuto”. Convinto che non si possa più ignorare il fumetto, “eco del modo in cui lavora il cervello”, Spiegelman coinvolge con il suo entusiasmo gli allievi della School of Visual Art di New York e i lettori del celebre magazine dedicato ai fumetti RAW, fondato con Françoise Mouly. All’art director newyorkese, oltre che per la vita, Spiegelman è legato per l’attività nella casa editrice specializzata in fumetti per bambini, e per la passione per i classici del fumetto. Fra i suoi libri per bambini, il best-seller "Open Me... I’m a Dog!" e l’antologia di fumetti "Little Lit", al quale ha collaborato sia in veste di autore che di co-curatore. Vive a New York con la moglie Françoise e il gatto Houdini. Nel catalogo di orecchio acerbo "Jack e la scatola" (2011). 

Nel nostro catalogo:

Jack e la scatola