Beppe Giacobbe è nato a Milano nel 1953. Dopo l'Accademia di Brera vola a New York, per frequentare la School of Visual Arts. Ma a Milano torna, per viverci, e per colorare libri e riviste e copertine anche nella vecchia Europa bisognosa come non mai d’aria fresca. Nel 1989 il primo di numerosi premi. Nel 2006 riceve una menzione speciale dalla giuria del Torino Film Festival per il cortometraggio animato “Roi du Silence”, prodotto insieme a Francesco di Loreto, e vince il Golden Award della rivista americana di illustrazione “3x3” per il miglior libro per bambini pubblicato negli USA. Nel 2009 vince la Gold Medal per la sezione libri di Communication Arts. Enorme successo il libro, e il cortometraggio, Il catalogo degli addii, pubblicati nel 2010 da Et. al. Ha insegnato per 12 anni all'Istituto Europeo di Design e dal 1989 collabora con il Corriere della sera. Suoi, per le edizioni BUR, i volti di filosofi e pensatori che riempiono, formato ritratto, le pareti del suo studio milanese: sarà per una comune frequentazione dell’Iperuranio, sospettiamo, che le sue immagini hanno la leggerezza intensa del pensiero. E una riservatezza contemplativa che ammicca: anche in epoca iperpubblicitaria, un’altra comunicazione è possibile! Nel catalogo di orecchio acerbo "Un cane in viaggio" di Elio Pecora (2011).