Niccolò Tucci

Delle sue prime esperienze di vita, della sua famiglia e delle sue origini Niccolò Tucci parla spesso nei suoi romanzi e racconti. Scrittore e drammaturgo, nasce a Lugano, nel 1908, da una famiglia cosmopolita e spesso in movimento: la madre russa, il padre italiano. Dalla Svizzera il trasferimento in Toscana, quindi i primi studi in America e poi, rientrato nuovamente, la laurea nel 1936 a Firenze in Scienze politiche. Avvicinatosi all’ideologia fascista attraverso la lettura degli scritti di Gentile, se ne distanzierà in seguito grazie anche all’amicizia con Enrico Fermi e inizierà una lunga collaborazione con il governo americano, in qualità di ghost writer. Si trasferisce stabilmente negli USA nel 1937 e nel 1953 ne prende la cittadinanza. Considerato e apprezzato dalla critica americana e italiana come un intellettuale di due mondi e di due lingue, vincitore di molti premi letterari, Tucci collabora con il New Yorker, ma non interrompe i suoi rapporti con l’Italia, dove vede pubblicati nel 1956 “Il Segreto” (Premio Viareggio), di cui fa parte “Il sogno rubato”, “Gli Atlantici” nel 1968 (Premio Bagutta 1969) e “Confessioni involontarie” nel 1975. Nel 1999 muore a New York. 

Nel nostro catalogo:

Il sogno rubato