Maria Attanasio

Maria Attanasio è nata a Caltagirone nel 1943. Ha svolto attività di insegnante e preside. Ha iniziato a pubblicare nel 1979, con “Interni”, pubblicato nell'antologia dei "Quaderni della Fenice" (Guanda, 1979). La sua prima raccolta poetica è stata “Nero barocco nero” (Sciascia, 1985), a cui sono seguiti “Eros e mente” (ed. La vita felice, 1996), “Ludicamente” (Ed. Avagliano, 2000) e “Amnesia del movimento delle nuvole” (ed. La Vita Felice, 2003). Ha pubblicato per le riviste “Autobus”, “Cobold”, “Nuovi Argomenti”, “Per approssimazione”, “U & G”, “Spirali”. Redattrice della rivista “Tabella di marcia”, ha collaborato con il quotidiano “La Sicilia”. Nel 1994 esce per Sellerio (nella collana I Divani) “Correva l'anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile”, prima prova di scrittura narrativa di Attanasio, che nel 1999 pubblica il bellissimo “Di Concetta e le sue donne” (Sellerio) con cui dà voce a una donna - Concetta - e ad un momento della storia civile e politica della Sicilia. Sempre da Sellerio ha pubblicato nel 1998, “Piccole cronache di un secolo”, un libro di racconti, ambientati nel Settecento, scritto insieme al conterraneo Domenico Amoroso. Nel 2007 esce “Il falsario di Caltagirone: notizie e ragguagli sul curioso caso di Paolo Ciulla” (Sellerio). Tra le sue prove saggistiche, oltre a diverse prefazioni a libri di autori soprattutto siciliani, da ricordare "Scuola e sistema mafioso" (Tringale, 1983), segno dell'impegno civile concreto di Attanasio. Come poetessa, scarna e concisa, sublima melodicamente la femminilità tenera e nel contempo la sete di giustizia sociale che sfocia in un femminismo delicato ed incisivo politicamente. Nei suoi romanzi si mischiano storia realmente accaduta e fantasia, facendo muovere i personaggi realmente esistiti in azioni fantasiose, senza mai distorcere nulla alla "storia" del personaggio ed immergendo i suoi eroi in azioni metaforiche e di ribellione contro una società ingiusta ed un destino che "poteva essere ben diverso" se... Nel catalogo di orecchio acerbo: “Dall’Atlante agli Appennini” illustrato da Francesco Chiacchio (2008) il suo libro d’esordio nella letteratura per ragazzi.