Sonia Maria Luce Possentini, emiliana doc, sebbene lei stessa abbia più volte raccontato le difficoltà degli inizi della propria carriera d’artista, vanta un percorso di formazione di tutto rispetto: laureatasi in Storia dell’arte al Dams di Bologna, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti della stessa città ed è stata allieva di Stepan Zavrel e Kveta Pakovskà. Artista del visuale, nel corso del tempo ha maturato una sua posizione di preminenza nell’ambito dell’illustrazione per l’editoria, pubblicando con le più raffinate e prestigiose case editrici italiane, e vincendo importanti premi, tanto internazionali quanto nazionali, tra cui, nel 2017, l’Andersen italiano come migliore illustratrice dell’anno. Tra gli ultimi suoi libri, “La natura sa quasi tutto” (Carthusia 2020) su testo di Alberto Casiraghy, “Non dubitare dei sogni”, sui versi di Akiko Yosano (Carthusia 2020) e “Il mio cane è come me” (Terre di mezzo 2020). Nel catalogo di orecchio acerbo "La fioraia di Sarajevo" su testo di Mario Boccia (2021). 

Nel nostro catalogo:

La fioraia di Sarajevo