Maria Baiocchi

"È grande la solitudine del lavoro del traduttore. È una vita popolata di fantasmi. Artisti e scrittori sono soli quando lavorano, ma in qualche modo poi si conoscono, s'incontrano, si guardano, si leggono. I traduttori dovrebbero fare qualcosa per combattere quella solitudine, la rete, oggi, forse, lo permette. Ci vorrebbe una specie di bottega o accademia virtuale." Maria Baiocchi, traduttrice di J. M. Coetzee, Premio Nobel 2003 per la Letteratura, vive e lavora a Roma. 

Nel nostro catalogo:

Bee bee, Pecora Nera

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La volpe senza il corvo

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Fratello Lupo

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