Fabrizio Silei è nato a Firenze nel 1967, autore di albi, saggi, romanzi e racconti rivolti a bambini e ragazzi, si dichiara “ricercatore di storie e vicende umane”, non riuscendo a dimenticare gli anni passati a lavorare, come sociologo, su identità e memoria. Esperienze che si riversano nei suoi libri: il negazionismo della Shoah è al centro del romanzo “Alice e i Nibelunghi” (Salani). Il mondo in disfacimento dei balilla è lo sfondo del suo romanzo “Bernardo e l´angelo nero” (Salani). È anche creatore di magici giochi di carta in forma di libro che gli hanno valso numerosi premi. Fra i suoi ultimi libri “Alfabetiere” (Electa kids) e “Mio nonno è una bestia” (Il Castoro). Nel 2014 ha preso il premio Andersen "Scrittore dell'anno". Nel catalogo di orecchio acerbo: "Il maestro" illustrato da Simone Massi (2017), "Fuorigioco" illustrato da Maurizio A. C. Quarello (2014) e “L’autobus di Rosa” illustrato da Maurizio A. C. Quarello (2011).