Simone Massi Un borgo, un mondo. Tra le colline di Pergola, Simone riscrive in italiano la lentezza e la sobrietà dei suoi amatissimi artisti slavi. La storia della sua famiglia, fatta di generazioni silenziose, di lavoratori indefessi, di anime boschive si comprime in una manciata di minuti: migliaia di disegni da animare che costano anni di lavoro certosino e testardo. Ma Simone ha la resistenza lunga dei maratoneti. Quando a ventitré anni, già 'grande', si era iscritto all'Istituto Statale d'arte di Urbino, aveva intravisto nel disegno animato interamente fatto a mano l’affrancamento dal lavoro in fabbrica cui la norma delle cose pareva destinarlo. E nonostante le difficoltà è rimasto fedele a quel sogno. Riconosciuto a livello internazionale come uno tra i più importanti autori italiani di cinema d’animazione, continua a lavorare, ogni giorno, dalle 8 del mattino alle 8 di sera, inseguendo la magia del disegno che prende vita. Tra i suoi lavori, “Tengo la posizione”, 2001; “Piccola mare”, 2003; “Io so chi sono”, 2004; “La memoria dei cani”, 2006; “Nuvole, mani”, 2009. Nel catalogo di orecchio acerbo, "La casa sull'altura" di Nino De Vita (2011), selezionato al prestigioso CJ Picture Book 2011, "Buchettino" su testo di Chiara Guidi (2016) e "Il maestro" di Fabrizio Silei (2017).