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Un Cane In Viaggio
Intro.Un viaggio dentro e uno fuori la città. Entrambi, sognando la natura incontaminata. Due racconti in versi e due personaggi diversi, ma uniti dallo stesso desiderio. Le filastrocche di Elio Pecora raccontano trotterellando sentimenti intensi, aspirazioni profonde, piaceri naturali. Un cane lascia la casa del padrone, il certo per l’incerto, l’osso fisso per l’avventura. S’immerge nella natura domestica, fatta di animali da cortile e di orti conclusi. Scopre il piacere della musica e del canto: tornerà mai dal padrone? Intanto, un poeta plana a volo d’uccello su una splendida Roma: insegne luccicanti e vicoli misteriosi, piazze vocianti e fontane festose, case piene di gente e strade ingoiate dal traffico. Ma anche nella più bella città gli animali smaniano, gli abitanti sospirano. L’unica tregua, il parco. La natura tascabile.
1. Voleva solo viaggiareNessuno sa il motivo della partenza di quel cane così ‘legato’ al suo padrone. Forse aveva bisogno di libertà, o forse, suggerisce il merlo che di viaggio se ne intende, voleva solo viaggiare. Il desiderio di conoscere posti nuovi può essere un buon motivo per partire, ma secondo te quali altre ragioni possono spingerci a intraprendere un viaggio?
2. Che voci armonioseLa ragione vera che portò il cane a mettersi in cammino fu quella di andare in cerca di cose belle da vedere come il duetto d’amore tra un tordo e una rana. La bellezza del loro canto ha ammaliato il cane ma anche tutti gli animali che, guidati dal gallo, lo avevano seguito. E così tutti insieme si unirono nel canto. Sapresti elencare come fa il poeta, accanto a ciascun animale citato, la parola che ne distingue il verso?
3. La rana e il tordoL’amore tra un tordo e una rana è cosa davvero insolita, ma l’amore non ha confini. Conosci per caso storie accadute realmente in cui animali di specie diverse si vogliono bene?
4. L’anima ugualeGli animali, chiamati dal gallo, si mettono tutti in marcia per capire dove è diretto il cane e tutti insieme faranno una gran festa perché loro sono tra loro uguali: le loro anime hanno tutte lo stesso valore. Non sarebbe giusto pensare lo stesso per quel che riguarda noi uomini? Nella vita di tutti i giorni, o nella Storia che ti insegnano a scuola, dove puoi constatare che gli uomini non pensano di essere tutti uguali?
5. Piazze, case, strade, pontiIn una passeggiata per le strade della città può nascere una filastrocca. La filastrocca dedicata a Roma ne descrive i caratteri che la contraddistinguono: il fiume che la attraversa, le cupole delle tante chiese e le fontane zampillanti, ma anche il rombo delle tante macchine che l’attraversano. Quali sono i pregi e quali i difetti della città in cui vivi?
6. Nelle case tanta genteMa nelle città, piccole o grandi che siano, abitano molte persone che contemporaneamente fanno mille attività diverse. Hai mai provato a soffermarti a guardare dalla tua finestra quante cose accadono all’unisono? E hai mai provato a immaginare che i destini di quelle persone possano incorciarsi in un racconto inventato da te? Hai mai provato a immaginarlo con protagonisti gli altri inquilini del tuo palazzo?
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