scegli un libro

Mio Padre Il Grande Pirata
Intro.Minatore emigrato in Belgio, rientra a casa solo una volta l’anno e a suo figlio porta regali di mare e racconti di tesori perduti e avventure. Suo figlio lo crede un grande pirata che guida una nave chiamata Speranza. Sarà solo dopo un incidente in miniera che il bambino capirà la verità. Un lungo viaggio in treno verso il Belgio, e poi l’ospedale in cui ritroverà il padre ferito. E insieme una grande delusione: suo padre gli ha sempre mentito. Per fortuna è salvo, ma il grande pirata non c’è più. Alcuni anni dopo, un altro telegramma: la miniera chiude. Altro treno, altro viaggio, stessa destinazione. E, per il bambino diventato ragazzo, arriva la verità.
1. Una volta l'annoIl papà del protagonista torna a casa solo l'estate perché la sua occupazione lo tiene lontano da casa. Qualche membro della tua famiglia in passato o attualmente passa lunghi periodi lontano da casa per motivi di lavoro? La lontananza può modificare gli affetti?
2. Mi raccontavaAd ogni ritorno il padre 'pirata' prendeva sulle ginocchia il figlio e, guardando una mappa, ogni luogo diventava fantastico. Raccontare storie è un mestiere bellissimo. E ascoltarle accende l'immaginazione. Tra le persone che conosci chi è il tuo narratore di storie preferito? E le storie che ti racconta sono storie vere oppure frutto solo della sua fantasia?
3. Fare un viaggioIl padre che non torna e quel telegramma che arriva mette in movimento l'immaginazione di quel bambino e le sue aspettative. La sua mente immagina un viaggio del tutto diverso da quello che farà veramente. Prima di un viaggio sei tranquillo oppure sei agitato perché non sai quello che ti aspetta?
4. Un mucchio di bugieNonostante la gioia nel rivedere il padre creduto morto, tuttavia il bambino prova una grande delusione nel constatare che suo padre gli ha mentito sul suo essere un grande pirata. Secondo te, è giusto quello che lo ha fatto? Nella tua esperienza hai mai visto un grande mentire? E quale è stata la tua reazione?
5. Si chiamava SperanzaOra che la miniera chiude per sempre tornano vive grandi emozioni. Nonostante il lavoro fosse molto faticoso, pericoloso e lontano da casa per quegli uomini la miniera ha rappresentato la grande speranza di un futuro migliore. Quei minatori erano stati davvero una ciurma di sporchi pirati. Condividere con altri esperienze importanti o grandi ideali come ti fa sentire?
6. Per quelli che erano rimasti là sottoMolti italiani emigrarono verso il Belgio per trovare lavoro in miniera. E molti di loro, a scavare carbone sotto terra, morirono. Emigrare in cerca di fortuna, anche a rischio della vita è una cosa che capita anche adesso molto spesso. Ma adesso è l'Italia la meta d'arrivo. Avete mai parlato in classe dei grandi flussi di emigranti che ai primi del Novecento partivano dall'Italia per cercar fortuna? Quali erano le rotte principali?
Stampa Stampa