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Il Grande Cavallo Blu
Intro.Paolo vive a Trieste e abita al San Giovanni, un ospedale. Un ospedale molto speciale,dove si cura chi ha male all’anima. Figlio della lavandaia, è l’unico bambino,e il suo amico del cuore è Marco, il vecchio cavallo che trasporta i fagotti della biancheria. Chiuso tra le cancellate invalicabili dell’ospedale, trascorre i suoi pomeriggi insieme con l’uomo-trottola,la donna scalza, l’uomo albero…Fino al giorno in cui un nuovo dottore, ostinato come il vento decide di slegare tutti i malati e abbattere quelle cancellate. Si chiama Franco Basaglia.
1. Non è come gli altriL'ospedale S. Giovanni di Trieste non era come gli altri. Accoglieva tra le sue mura persone malate di mente. Sono uomini e donne che si comportano in modo diverso. Il loro modo di pensare ed esprimersi usa linguaggi differenti da quelli consueti ed è per questo che la malattia della mente ci spaventa molto. Perché è difficile da capire. Tu conosci qualche persona che soffre di questo tipo di malattia?
2. Le porte chiuse a chiaveL'ospedale di S. Giovanni, come tutti i manicomi, era circondato da alti muri e a ogni finestra c'era una grata. In passato gli ospedali per malati di mente somigliavano a prigioni e i ricoverati erano più detenuti che pazienti. Tenere rinchiuse le persone che hanno male all'anima pensi che possa essere d'aiuto per il loro percorso di guarigione?
3. Vecchio e stancoIl cavallo che fedelmente ha lavorato come trasportatore all'interno dell'Ospedale ora è vecchio e non rende più come un tempo. Sostituirlo con un camioncino e il destino del cavallo è segnato. Il bambino si oppone e ne difende il diritto al riposo e alla libertà. Quando si diventa vecchi si diventa inutili? Guardati intorno ed elenca quante cose utili fanno le persone anziane che conosci.
4. Rompiamo la porta!Il dottor Basaglia, un po' come la bora, ha rivoluzionato la psichiatria. Ha fatto in modo che una legge tutelasse i diritti fondamentalic dei malati: ha aperto le porte dei manicomi, ha dato loro la possibilità di tornare a vivere nella società, ha dato loro ascolto e la possibilità di esprimersi. Li ha resi di nuovo persone. Quali sono per te i diritti fondamentali di cui un uomo deve godere? Confrontali con la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948.
5. Marco CavalloMarco Cavallo, un cavallo enorme, blu, fatto di cartapesta e cartone, è nato all'interno di uno dei laboratori voluti da Basaglia a Trieste. È il simbolo di una libertà riconquistata e nella pancia porta i desideri di tutte le persone che nel 1973 erano lì. Per farlo uscire e girare per Trieste con tutti i malati in festa si dovettero sfondare i muri dell'ospedale. Per far trionfare una idea in cui credi saresti disposto ad osare tanto?
6. La città del ventoTrieste è la città della bora: un vento gelido che arriva dalla Siberia e che soffia così forte che gli abitanti della città, camminando, devono tenersi alle corde. Conosci altri venti e sai i loro nomi e per ciascuno di essi la provenienza? Il vento è un fenomeno naturale che può essere pericoloso, ma anche molto utile. Puoi elencare alcuni motivi in cui si rivela utile e altri dannoso?
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