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Fiabla-bla
1. IntroOtto frammenti di fiabe, in tutto 77 parole, che si incontrano sulla pagina e dodici forme di sette colori. Prima tutto è in ordine: l'uovo d'oro cresce nella gallina, il lupo si traveste da nonna e la principessa trova un pisello sotto il materasso. Poi nulla lo è più. In un crescendo di incroci di parole e di forme, in un vortice di scambi, in una sarabanda di capovolgimenti nascono otto fiabe fatte di parole di fiabe e 77 disegni fatti di forme colorate. Se ora avete un po' di confusione in testa, siete sulla giusta strada per apprezzare questo libro.
2. Un libro di ricettePreciso e dettagliato come un buon manuale di cucina. In questo libro gli ingredienti sono le parole da un lato e le forme colorate dall'altro. L'autrice e l'illustratore conoscono ' il sapore' di ciascuno e inventano, come due bravi ed esperti cuochi, ogni volta con gli stessi ingredienti una ricetta che ha di volta in volta sapore differente. Hai mai provato a cucinare una ricetta tutto da solo? E hai mai inventato da solo una ricetta?
3. Ordine e caosCome in un laboratorio scientifico, autore e illustratore procedono con grande rigore. Ciascuno decide di avere a disposizione solo determinato materiale: quelle 77 parole, quelle 12 forme e quei 7 colori. Come alchimisti mescolano secondo regole stabilite i propri elementi e ottengono nuovi composti. Ma poi accade qualcosa che anche loro, come accade a Topolino Apprendista stregone nel film Fantasia, non potevano prevedere, il gioco gli prende la mano e il ritmo diventa vorticoso e il risultato è una novità assoluta. La creatività ha a che fare con questo modo di procedere. Ti è mai capitato di realizzare un'opera d'arte, lasciandoti trasportare e prendere la mano dall'impeto?
4. Fiabe e matematicaCome spiegano i maestri a scuola a proposito delle addizioni: se cambi l'ordine degli addendi il risultato non cambia. E anche qui sembra applicarsi la stessa legge. Gli elementi di partenza sono le parole trovate nelle fiabe che, mischiate come i numeri in un'addizione, producono altre fiabe. Oppure se guardiamo le forme che ha utilizzato l'illustratore il ragionamento è lo stesso. Composte in un certo modo, danno sempre vita ad una illustrazione. Ma se fosse così sarebbe un libro non particolarmente divertente, invece a leggerlo o a guardarlo è uno spasso. Qual è secondo te l'elemento che lo rende così esilarante?
5. Fuori o dentro. Sopra o sotto. Prima o dopoUn uovo dentro una gallina è normale. Una gallina dentro un uovo un po' meno. Un pisello sotto un materasso non è così scomodo (principesse a parte) ma una persona sotto un materasso può fare la differenza tra una bella dormita e una notte da incubo. Se un anatroccolo con il tempo diventa cigno non ci stupiamo, ma se un cigno diventa anatroccolo allora sgraniamo gli occhi. È una sicurezza che se si inverte un ordine logico ciò che ne deriva è l'assurdo che tanto ci fa ridere. Prova a giocare con le parole, semplici frasi; così come nel libro, inverti il loro ordine e il divertimento è assicurato.
6. Come in un caleidoscopio: disegni mai ugualiI disegni di questo libro si muovono un po' come i frammenti di vetro in un caleidoscopio. Per ogni fiaba, prendono posizioni differenti, si avvicinano e si allontanano tra loro per dare vita ogni volta a soggetti diversi. Così come ti suggerisce il gioco che trovi allegato al libro, prova a costruire anche i disegni, e non solo le frasi. Se ci giochi con altri, provate ad aggiungere via via pezzi sempre nuovi e vedrete sotto i vostri occhi il disegno nascere e poi crescere in modi anche inaspettati.
7. Segno e disegnoLe forme scelte dall'illustratore sono portatrici di una sapiente sintesi, sono veri e propri segni, un po' come accade nei disegni dei bambini piccoli che per fare una faccia fanno un tondo, per fare una bocca un tratto e gli occhi sono due puntini. In tal modo un cerchio può essere contemporaneamente un pisello, un occhio, una perla o un albero. Hai mai provato a fare un segno e poi interpretarlo come qualcosa di riconoscibile? O, al contrario, hai provato ad 'asciugare' sempre di più un oggetto disegnato fino a farlo diventare un segno?
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