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Nicolas Jolivot

Nicolas Jolivot

Nicolas Jolivot è soprattutto un artista visivo, ma è anche un grande viaggiatore. Ha cominciato la sua carriera, nell’anno del suo diploma in Arti decorative all’Accademia di Parigi, disegnando i venti durante un giro fatto rigorosamente a piedi per tutta la Francia. Da allora non ha mai smesso di andare a esplorare luoghi lontani: ha attraversato il mondo, generalmente a piedi, e ha moltiplicato i suoi magnifici diari che, viaggio dopo viaggio, ha realizzato sempre con materiali, inchiostri, pennelli, trovati sul posto. Il suo lavoro è stato apprezzato, riconosciuto e premiato nel corso degli anni: nel 2014 ha vinto il prestigioso Prix Pépite du Documentaire SLPJ/Le Monde con il libro “Chine. Scènes de la vie quotidienne”; nel 2018 vince il Grand prix du carnet de voyage, conferitogli dalla Fondazione Michelin per il suo libro “Japon, à pied sous les volcans”. Oltre alla Cina e al Giappone, ha pubblicato libri sull’Africa: “Aux sources du Nil: Carnets de voyages en Ouganda et en Ethiopie” (2017) e sul Nord “Baltique, à pied d’île en île : Carnet de voyage” (2019). Questo suo ultimo libro è un altro un taccuino di viaggio, che però ha riguardato una parte del mondo, per raggiungere la quale non è stato necessario nessun cammino, se non quello attraverso il tempo e le stagioni.