La governante
ALLEGRA STORIA DI UN CADAVERE DEVOTO
illustrazioni di Sara Gavioli
traduzione di Rosa Chefiuta & Co
area tematica: storie visionarie e dell'assurdo, ridere e sorridere
luglio 2010
dai 9 anni in su, pagine 32, cm. 24 x 32
isbn 978-88-89025-93-2, € 15,00
Un omicidio. Del tutto involontario, ma pur sempre un omicidio. I rimorsi, il senso di colpa, ma sopra tutto inquietanti preoccupazioni. Chi rifarà il letto? Chi pulirà la casa? Chi luciderà le scarpe? E per di più la governante era giovane e bella. Addio reputazione! Bisogna far sparire il cadavere. Devota, devotissima anche da morta, la governante esaudisce il desiderio. Fin troppo! Ed ecco il corpo senza vita scomparire inspiegabilmente dal baule nel quale era stato nascosto. Sconcerto e stupore diventano sgomento e panico quando riappare nel letto. Ma non è finita. Di nuovo svanisce, ma solo per sbucare dal comodino per poi eclissarsi ancora, e ancora, devotissima, riapparire e dileguarsi in ogni angolo della casa, in ogni momento della giornata. Una vorticosa girandola di situazioni assurde, surreali, nelle quali l’estro visionario di Edouard Osmont riesce continuamente a stupire e a strappare il sorriso. Un humor nero straripante, incontenibile, che a dispetto dei suoi cento anni è ancor oggi vivo e vitale. Magistralmente interpretato con ironia da Sara Gavioli, al suo esordio di illustratrice. Illustrazioni in bianco e nero, con qualche goccia di rosso. Rosso sangue, naturalmente.
Venditempo N. E.
di Giulio Levi
illustrazioni di Luigi Raffaelli
area tematica: Raccontare il presente, Storie visionarie e dell'assurdo
luglio 2010
dai 6 anni in su, pagine 28, cm. 23,5 x 22
isbn 978-88-89025-91-8, € 11,00
“Il tempo è denaro…” Quante volte l’aveva sentito ripetere! Una volta in pasticceria aveva provato a chiedere: “Con un’ora di tempo quante caramelle posso comprare?” Ma quella cicciona dietro al banco gli aveva risposto con una risata. L’idea gli venne alle medie. Vendono di tutto, perché non vendere il tempo? Fu un successo strepitoso! Con un piccolo, trascurabile inconveniente. Quel successo gli rubò tutto il suo tempo… Torna in libreria la fantasiosa e acuta parabola di Giulio Levi e Luigi Raffaelli, in nuova edizione in brossura.
Favole al telefonino
illustrazioni di Fabian Negrin
area tematica: storie visionarie e dell'assurdo, ridere e sorridere, da un altro punto di vista
giugno 2010
dai 4 anni in su, pagine 28, cm. 21 x 28
isbn 978-88-89025-90-1, € 13,50
“Le fiabe esercitano un’irresistibile forza di gravità su chi vuol raccontare storie ai bambini, e si presentano come una cornice entro cui il narratore d’oggi può inserire le proprie idee più urgenti e intime. Con la loro estrema malleabilità, le fiabe trasportano da una generazione all’altra un nucleo narrativo immortale la cui origine si perde nella notte dei tempi fino a confondersi con l’origine dell’uomo. Sono vere e proprie forme di vita preistoriche che portiamo dentro di noi. Cercare di contenerle nei 160 caratteri degli sms è un omaggio giocoso e, al tempo stesso, il tentativo di dare un piccolo aiuto al loro viaggio verso il futuro. Con la speranza che le fiabe ci portino con loro.” (Fabian Negrin) Una minuscola antologia -fulminante e pirotecnica- che raccoglie alcune tra le favole più famose. E le rivisita -con allegra ironia- alla luce di un immaginario collettivo tanto fervido quanto smaliziato e consapevole. Nel solco della più classica tradizione favolistica, a volte trasfigura la realtà quotidiana in fiaba, altre sottolinea con derisione la totale irrazionalità del comportamento dei potenti. Aforismi. Sferzanti aforismi narrativi per chi, smarrita la via, non rinuncia a cercarla. Con fantasia e creatività.
Panico al villaggio
LE 9 CATASTROFI DI CAVALLO
illustrazioni di Stéphane Aubier e Vincent Patar
traduzione di Rosa Chefiuta & Co
pubblicato anche in lingua francese
area tematica: Ridere e sorridere, storie visionarie e dell'assurdo
maggio 2010
dagli 8 anni in su, pagine 64, cm. 17 x 23
isbn 978-88-89025-94-9, € 15,00
"C'era una volta in un villaggio di nome Villaggio un cavallo di nome Cavallo, che viveva con un cow-boy di nome Cow-boy e un indiano di nome Indiano." Insomma, direte voi, un villaggio del tutto anonimo, con abitanti banali come i loro nomi. No, non fatevi sviare. Basta metterci piede per scoprire un mondo imprevedibile. Continuamente interrotto da uno stuolo di personaggi sopra le righe, da gag assurde e trovate geniali, Cavallo l'assennato tenta disperatamente di raccontare le 9 catastrofi subite il giorno del suo compleanno a causa di un regalo decisamente fuori misura. Ce la farà il nostro eroe a tenere a bada il nonsense dilagante? Un postino spericolato che turba la quiete dei numeri a piè di pagina, una romantica Jeannine che ha orecchie solo per le love story, una pecora insonnolita alla ricerca del pigiama perduto, una storia non creduta che rocambola fuori dal libro. Entro un set rètro abitato da molti altri personaggi in plastilina, il ritmo rocambolesco dei dialoghi e degli eventi costringe al sorriso e al buonumore. Le uniche idiozie che siamo disposti ad ascoltare. Deliziose.




