BlexBolex

Nato ad Aurillac, in Francia nel 1966, BlexBolex, è un autore della bande dessinée. Entrato nella scuola d’arte per diventare pittore, ha cambiato vocazione per uscirne serigrafo. Nel 1992 ha iniziato ad auto pubblicare i suoi libri, attraverso i quali ben presto si è fatto notare dalle più prestigiose case editrici francesi. Blexbolex è considerato uno dei pochi artisti della nuova generazione che abbia saputo proseguire in modo originale lo stile di Jooste Swarte. Il suo tratto, squadrato e stilizzato ricorda i gialli degli anni 50-60 e i manifesti di Jacque Tati. i suoi disegni hanno sedotto sempre più lettori, come ha testimoniato anche l’ultima edizione del Festival di Angouleme. Fra i suoi numerosi libri per ragazzi, ricordiamo: “Mon ami rond” e “Mon ami triangle” (Albin Michel, 2007), “Peindre” e “La Longue Vue” (Thierry Magnier, 2007), “De vert de rage à rose bonbon. Toutes les couleurs de notre langue” di Annie Mollard-Desfour e Bénédicte Rivière (Albin Michel, 2006), “L'oncle américain d'Achille Pellisson” di Didier Levy (Oskar jeunesse, 2006), “Les Petites malices de Nasreddine” di Jihad Darwiche (Albin Michel, 2005), “Bim de la jungle” (Thierry Magnier, 2004), “Petites et Grandes Fables de Sophios” di Michel Piquemal (Albin Michel, 2004), “L'Affaire Noël” di Gerard Moncomble (Nathan, 2003), “Rogaton Man: Les Souvenirs d'Elmir Grömek et de son chien Pikü” di Frau Mental (Seuil, 2001). E infine, il bellissimo “Die Flucht nach Abecederia” (Edition Büchergilde, 2007), stampato in serigrafia in edizione a tiratura limitata. Nel catalogo di orecchio acerbo: "Stagioni" (2010) e “Immaginario” (2008). 

Nel nostro catalogo:

Stagioni

Immaginario