Lia Levi

“Lia Levi, per trent'anni direttrice della rivista “Shalom”, rappresenta un'importante testimonianza culturale dell'ebraismo italiano, tra storia, narrazione, memoria: per le discriminazioni razziali che, bambina, vide e subì; per il palese autobiografismo del suo primo romanzo; per il valore memoriale della sua ampia produzione narrativa. (Andrea Manganaro). Nata a Pisa, di famiglia piemontese, Lia Levi si è trasferita a Roma da bambina, dove vive ancora oggi. Scrittrice e giornalista, è autrice di molti libri per adulti e ragazzi per i quali ha ricevuto diversi premi. Con il suo libro d’esordio “Una bambina e basta” (E/O, 1997) ha vinto il Premio Elsa Morante opera prima, e successivamente, con “L’albergo della Magnolia” (E/O, 2001 e 2004) il Premio Moravia. Con E/O ha pubblicato anche: “Trilogia della memoria. Tre romanzi all'ombra delle leggi razziali” (2008), “L'amore mio non può” (2006), “Se va via il re” (1996, 2006), “Il mondo è cominciato da un pezzo” (2005), “Tutti i giorni di mia vita” (2003), “Quasi un'estate” (1995, 2001), “Una valle piena di stelle” (1994, Mondadori 1997). Per Mondadori sono usciti: “Arrivederci ragazzi” (2008), “Cecilia va alla guerra” (2000, Piemme, 2007), “Fontane e bugie” (2005), “La scala dorata. Parigi 1858” (2004), “La lettera B” (2003), “La perfida Ester” (2002), “La collana della Regina” (2002, Piemme 2008), “Un garibaldino di nome Chiara” (2002, Giunti 2008), “Il segreto della casa sul cortile” (2001), “Che cos'è l'antisemitismo?” (2001, Piemme 2006), “Il sole cerca moglie” (2001), “Maddalena resta a casa” (2000), “La gomma magica” (1999), “Da quando sono tornata” (1998), “Tutti i giorni di tua vita” (1997). Per Piemme sono usciti: “Il tesoro di Villa Mimosa” (2008), “Una famiglia formato extralarge” (2007), “Il pappagallo francese” (2006), “Un cuore da Leone” (2006), “La ragazza della foto” (2005). Gli altri suoi libri sono: “Nessun giorno ritorna” (Perrone, 2007), “L' amica di carta” (Biancoenero, 2007), “L'amico del mondo” (Giunti, 2007). Nel catalogo di orecchio acerbo: “Giovanna e i suoi re” illustrazioni di Simone Tonucci (2006) e “La portinaia Apollonia” illustrazioni di Emanuela Orciari (2005, 2006, 2008), “Super Premio Andersen 2005 Libro dell’Anno”.