A Michele Rocchetti piace scomporre la realtà, vederla nelle sue singole parti e restituirla ai nostri occhi trasformata. Ogni immagine si crea attraverso una sintesi di prismi o figure piane; tra cubismo e futurismo ogni elemento figurativo si trasforma e viene rielaborato in una chiave inedita. Diplomatosi all’Accademia di Belle Arti di Macerata in grafica multimediale, frequenta il master in illustrazione per l’editoria Ars in Fabula e ha come maestri Mauro Evangelista e Maurizio Quarello, che considera ‘mostri sacri’. Sempre determinato e pieno d’idee e progetti, Michele Rocchetti ha una sua parola d’ordine: sperimentare. Lo fa alternando, nei suoi lavori, tecniche diverse: dal digitale alla monotipia. Il suo costante bisogno di ricerca, lo porta ad esprimersi anche in campi limitrofi all’illustrazione e ad affacciarsi al panorama internazionale con successo. Nel catalogo di orecchio acerbo: "La nave dei folli" di Marco Taddei (2016), "Il soldatino del Pim Pum Pà" di Mario Lodi (2014) e "Effetti d'un sogno interrotto" di Luigi Pirandello (2013)