Ljudmila Petruševskaja

Nata a Mosca nel 1938, è tra i continuatori del grande realismo russo. Prima di affermarsi come scrittrice ha lavorato come giornalista e corrispondente radiofonica. I suoi scritti, inizialmente, circolavano clandestinamente e per lungo tempo è stata nota solo ai conoscitori della letteratura russa underground. Ljudmila Petruševskaja è anche autrice di fiabe, nel corso della sua carriera, ha ricevuto molti importanti riconoscimenti tra cui l'Alexander Pushkin Prize, nel 1991. Tra le sue opere pubblicate in Italia ricordiamo:“Il mistero della casa” (Armando editore,1998); “Favole dopo le favole” (Il Melangolo, 1995); “Dopo le favole” (Il Melangolo, 1992); “Il mio tempo è la notte” (Mondadori, 1993); “Tre ragazze vestite d’azzurro” (BMG Ricordi Publications, 1991); “Amore immortale” (Mondadori, 1990).
Nel catalogo di orecchio acerbo, "La rosa" illustrato da Claudia Palmarucci (2011), "La valigia delle carabattole" illustrato da Luci Gutiérrez (2010) e "Il muro bianco", racconto inedito all'interno di "1989", un'antologia illustrata da Henning Wagenbreth.